Casa, il fisco rilancia sui controlli catastali Attese 200mila lettere
Tutti i bonus casa finiscono nel mirino. I controlli punteranno in primis i disallineamenti tra quanto realizzato e quanto dichiarato. Si farà luce anche sulle difformità degli immobili. Il Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio dell’Agenzia delle Entrate delinea chiaramente i contorni di una vera e propria ondata di verifiche in preparazione per i prossimi anni. Tra il 2026 e il 2028 l’Amministrazione finanziaria conta di inviare 200 mila lettere di compliance ad altrettanti contribuenti, con un incremento del 200% degli invii nel corso del triennio. Non si tratta di atti di contestazione ma di inviti a fornire spiegazioni sulla correttezza del proprio operato e sanare eventuali omissioni attraverso il ravvedimento operoso. In totale saranno 70 mila le lettere dedicate a chi ha effettuato interventi agevolati con i bonus edilizi cedendo crediti, su immobili la cui rendita catastale non è stata aggiornata.