BONUS ASSUNZIONI 2026 E ISTRUZIONI: ESONERO CONTRIBUTIVO PER GIOVANI, DONNE E ZES

17/05/2026

Il DL 62/2026 (Decreto Primo Maggio) ha riscritto le regole sugli esoneri contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato. Con le circolari INPS n. 55, 56 e 57 del 14 maggio 2026, sono ora operative le istruzioni per tre distinti bonus assunzioni: Bonus Giovani under 35, Bonus Donne e Bonus ZES. Un’opportunità concreta per hotel, campeggi, ristoranti, bar, pizzerie e stabilimenti balneari che vogliono ridurre il costo del lavoro nel 2026.

BONUS ASSUNZIONI 2026: ESONERO CONTRIBUTIVO PER GIOVANI, DONNE E ZES

Schema bonus assunzioni 2026: Giovani, Donne e ZES – esonero contributivo DL 62/2026

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I tre bonus assunzioni 2026 in sintesi

Il DL 30 aprile 2026, n. 62 ha abrogato le agevolazioni del precedente Decreto Coesione — mai operative — e ha introdotto tre esoneri contributivi applicabili a tutte le assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026. Il collegamento al Regolamento UE 651/2014 ha reso le misure immediatamente operative senza necessità di autorizzazione europea.

⚠️ Attenzione: l’INPS ha fornito le prime istruzioni, ma le procedure telematiche per la domanda e i codici UniEmens non sono ancora operativi. È già possibile verificare i requisiti e preparare la documentazione.

Condizione comune a tutti e tre i bonus: è obbligatorio l’incremento occupazionale netto, calcolato mensilmente. Se l’incremento viene meno in un determinato mese, l’esonero si sospende per quel periodo e non si recupera.

Bonus Giovani (Circ. INPS 55/2026)

  • Destinatari: under 35 in condizione di svantaggio ai sensi del Reg. UE 651/2014
  • Esonero: 100% contributi datoriali (escluso INAIL)
  • Massimale: 500€/mese (650€ in area ZES)
  • Durata: 12 o 24 mesi secondo il grado di svantaggio
  • Solo assunzioni a tempo indeterminato

Bonus Donne (Circ. INPS 57/2026)

  • Destinatarie: donne svantaggiate/molto svantaggiate (Reg. UE 651/2014)
  • Esonero: 100% contributi datoriali (escluso INAIL)
  • Massimale: 650€/mese (800€ in area ZES)
  • Durata: 12 o 24 mesi — ammesse anche le dirigenti (unico caso)
  • Solo assunzioni a tempo indeterminato

Bonus ZES (Circ. INPS 56/2026)

  • Destinatari: lavoratori over 35, non dirigenziali, disoccupati da almeno 24 mesi
  • Riservato a imprese con sede/UP nelle 10 regioni ZES con massimo 10 dipendenti
  • Esonero: 100% contributi datoriali (escluso INAIL)
  • Massimale: 650€/mese
  • Le 10 regioni ZES: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna, Umbria

Bonus Giovani 2026: requisiti completi

Il Bonus Giovani si applica alle assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori under 35 in condizione di svantaggio. La principale novità rispetto al passato: non conta più la storia contrattuale (mai occupato a TI), ma l’effettiva condizione di svantaggio. Rientrano, tra le altre, le seguenti categorie:

  • Privi di impiego da almeno 24 mesi (→ “molto svantaggiati”, durata 24 mesi)
  • Privi di impiego da almeno 12 mesi nelle categorie specifiche (→ “svantaggiati”, 12 mesi)
  • Under 25 (qualsiasi condizione)
  • Senza diploma superiore
  • Adulti soli con figli a carico
  • Over 50
  • Lavoratori in settori con forte disparità di genere (elenco ministeriale annuale)
  • Appartenenti a minoranze etniche

Sono esclusi: contratti a tempo determinato, trasformazioni TD→TI, lavoro intermittente, lavoro domestico, apprendistato e contratti dirigenziali.

Bonus Donne 2026: la novità ZES estesa a 10 regioni

Il Bonus Donne 2026 si applica alle assunzioni di donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi (molto svantaggiate) o da almeno 12 mesi (svantaggiate). La principale novità: il massimale maggiorato di 800€/mese è ora disponibile nelle 10 regioni ZES, dopo l’ingresso di Marche e Umbria nella Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno.

Le dirigenti sono incluse — unica eccezione tra i tre bonus. Se la lavoratrice lascia prima della fine del periodo incentivato, il nuovo datore di lavoro può beneficiare dell’esonero residuo senza presentare una nuova istanza.

Cosa cambia per hotel, campeggi, ristoranti e pubblici esercizi

Per le strutture ricettive e i pubblici esercizi che operano con CCNL Campeggi e CCNL Pubblici Esercizi, questi bonus rappresentano un’opportunità concreta. Alcuni elementi chiave:

  • Hotel e villaggi turistici: Bonus Giovani su addetti reception, F&B, housekeeping under 35 in condizione di svantaggio
  • Campeggi e glamping: Bonus Giovani e Bonus Donne su stabilizzazioni stagionali (attenzione: le trasformazioni TD→TI sono escluse)
  • Ristoranti, bar, pizzerie: Bonus Donne su cuoche, cameriere, addette sala — incluse le dirigenti
  • Stabilimenti balneari in ZES: Bonus ZES per strutture nelle 10 regioni (attenzione al limite di 10 dipendenti)
  • Locali notturni: Bonus Giovani per figure svantaggiate, anche in settori con forte disparità di genere

Come richiedere i bonus: la procedura

L’INPS ha delineato il processo ma la domanda online non è ancora disponibile. Ecco come funzionerà:

  1. Verifica dei requisiti — categoria di svantaggio del lavoratore, DURC regolare, assenza di licenziamenti per GMO nella stessa unità produttiva
  2. Invio domanda telematica INPS — da presentare per lavoratori già assunti o da assumere; include la dichiarazione di “salario giusto” (art. 7 DL 62/2026)
  3. Verifica INPS — calcolo del beneficio e consultazione del Registro Nazionale Aiuti di Stato
  4. Formalizzazione assunzione — se ancora da effettuare, entro 10 giorni dal via libera INPS (termine perentorio)
  5. Recupero arretrati — per assunzioni dal 1° gennaio al 1° maggio 2026: solo se sussistono i nuovi requisiti del DL 62/2026

⚠️ Punto critico: la circolare INPS 55/2026 non specifica ancora i criteri per il “salario giusto”. Il datore dovrà autocertificarlo nella domanda. È fondamentale farsi assistere da un consulente del lavoro.

 

Domande frequenti (FAQ)

Chi può accedere al Bonus Giovani 2026?

I datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato giovani under 35 in condizione di svantaggio ai sensi del Reg. UE 651/2014: privi di impiego da almeno 24 mesi (molto svantaggiati) o da almeno 12 mesi (svantaggiati). Rientrano anche under 25, privi di diploma superiore, over 50, genitori soli con figli a carico e lavoratori in settori con forte disparità di genere.

Quanto vale l’esonero per il Bonus Donne 2026?

Il 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (escluso INAIL), fino a 650€/mese per lavoratrice (800€ in area ZES). La durata è di 12 o 24 mesi secondo il grado di svantaggio. Le dirigenti sono incluse.

Il Bonus ZES 2026 vale per hotel e campeggi al Sud?

Sì, purché la sede o unità produttiva sia ubicata nelle 10 regioni ZES e l’impresa occupi fino a 10 dipendenti. L’agevolazione è riservata a lavoratori non dirigenziali, over 35, disoccupati da almeno 24 mesi, assunti a tempo indeterminato.

Da quando è possibile presentare la domanda?

Non ancora: le circolari INPS 55, 56 e 57 del 14 maggio 2026 contengono le prime istruzioni operative, ma le procedure telematiche e i codici UniEmens saranno definiti con successivi messaggi INPS.

Le assunzioni di inizio 2026 possono recuperare gli arretrati?

Sì, ma solo se sussistono i requisiti del DL 62/2026. Chi ha assunto tra il 1° gennaio e il 1° maggio 2026 deve verificare la compatibilità con le nuove condizioni prima di richiedere il recupero.

Le trasformazioni da TD a TI rientrano nei bonus?

No. Le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato sono escluse dal Bonus Giovani. L’INPS ha precisato che su tali trasformazioni sarà resa operativa un’agevolazione separata.

 

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