Ragionieri commercialisti, Consulenti del lavoro e Revisori legali. Specializzati nel settore turistico da oltre 40 anni.
16/06/2026
|
|
Dal 1° luglio 2026 cambia la gestione del TFR per i nuovi assunti. I lavoratori di prima occupazione avranno solo 60 giorni (non più sei mesi) per scegliere la destinazione del proprio TFR. Se non esprimono una volontà entro tale termine, scatta l’adesione automatica alla previdenza complementare prevista dal contratto collettivo applicato; in assenza di accordi specifici, il fondo di destinazione residuale è il Fondo Cometa.
Il datore di lavoro è tenuto a consegnare ai dipendenti una documentazione informativa specifica almeno 30 giorni prima della scadenza dei termini di scelta. Per i neoassunti non di prima occupazione, l’azienda deve raccogliere un’autodichiarazione sulle scelte effettuate nei precedenti rapporti di lavoro.
I dipendenti già assunti che non abbiano mai espresso una preferenza sulla destinazione del TFR devono comunicare la propria scelta entro il 31 dicembre 2026. In assenza di comunicazione, dal 1° gennaio 2027 il TFR confluirà automaticamente nel fondo collettivo aziendale. Le aziende devono attivarsi per rilevare, tra i dipendenti in forza, chi si trova ancora in questa situazione e sollecitare la comunicazione nei tempi utili.
Dal 2026 viene superato il vecchio criterio “statico” basato sulla dimensione aziendale al momento dell’avvio dell’attività. L’obbligo di versare il TFR lasciato in azienda al Fondo di Tesoreria INPS si baserà sulla media annuale dei dipendenti dell’anno precedente, secondo il seguente calendario:
Le aziende che si avvicinano alle soglie devono monitorare con attenzione l’organico medio per anticipare l’eventuale obbligo di versamento.
A partire dal 31 ottobre 2026, il lavoratore potrà trasferire la propria posizione previdenziale verso fondi aperti o PIP mantenendo il diritto al contributo del datore di lavoro, superando i precedenti vincoli della contrattazione collettiva. Le aziende devono essere pronte a gestire questa portabilità senza interruzioni nel versamento contributivo.
| Scadenza | Adempimento |
|---|---|
| 30 giorni prima della scelta | Consegna documentazione informativa ai dipendenti |
| 1° luglio 2026 | Nuovo regime silenzio-assenso 60 giorni per neoassunti |
| 31 dicembre 2026 | Raccolta scelte dipendenti già in forza senza preferenza espressa |
| 1° gennaio 2027 | Conferimento automatico TFR al fondo collettivo per chi non ha scelto |
| 31 ottobre 2026 | Portabilità contributo datoriale verso fondi aperti/PIP |
No. Le soglie indicate riguardano il versamento del TFR al Fondo di Tesoreria INPS. Gli obblighi informativi verso i dipendenti (consegna documentazione, raccolta autodichiarazioni) si applicano a tutti i datori di lavoro indipendentemente dalle dimensioni.
Il mancato rispetto dell’obbligo informativo espone il datore di lavoro a responsabilità nei confronti del dipendente che non ha potuto effettuare una scelta consapevole. Si raccomanda di documentare sempre la consegna.
Si considera la media dei dipendenti occupati nell’anno precedente. Il calcolo va effettuato con attenzione, includendo anche i contratti a termine e part-time con i criteri di computo applicabili. Per i dettagli contattare lo studio.

📍 Studio Baroldi | Cavallino-Treporti (VE) | studiobaroldi@studiobaroldi.it | 🌐 www.studiobaroldi.it
La nostra sede
Commercialisti, Consulenti del Lavoro e Revisori Contabili
via Fausta 71/A - Ca' Savio, Cavallino Treporti (VE)
Proponici la tua candidatura
Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali