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01/10/2026
Circolare – 1 ottobre 2026
Quota per festività non goduta, lavoro festivo e simulazioni di netto e costo azienda per CCNL
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A cura di Elisabetta Baroldi, Consulente del Lavoro e laureata in Giurisprudenza all’Università Bocconi, Studio Baroldi (Venezia, attivo dal 1980). Lo Studio è specializzato nei settori turismo, ospitalità e ristorazione, con particolare riferimento al CCNL Turismo Confcommercio, al CCNL Campeggi e Villaggi Turistici ed al CCNL Pubblici Esercizi.
Dal 2026 il 4 ottobre, giorno di San Francesco d’Assisi, torna a essere una festività nazionale. Il primo anno di applicazione presenta però una particolarità: il 4 ottobre 2026 cade di domenica. Per la generalità dei dipendenti, quindi, la festività del 4 ottobre 2026 si traduce in un importo aggiuntivo nella busta paga di ottobre.
La festività è stata introdotta dalla Legge 8 ottobre 2025, n. 151, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 236 del 10 ottobre 2025. La legge ha inserito il 4 ottobre nell’elenco dei giorni festivi previsto dall’art. 2 della Legge 27 maggio 1949, n. 260.
Poiché la ricorrenza coincide con la domenica, la maggior parte dei lavoratori beneficerà del trattamento previsto per la festività non goduta.
In concreto, nel cedolino di ottobre spetta una quota giornaliera aggiuntiva, che si somma alla normale retribuzione del mese. Lo chiarisce Giuseppe Buscema, esperto della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro.
Se il lavoratore è chiamato a prestare servizio il 4 ottobre, cioè nella festività coincidente con il giorno di riposo, gli spettano tre voci:
⚠️ CCNL non ancora aggiornati. La festività nazionale di San Francesco va riconosciuta e retribuita anche se il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicato non ha ancora adeguato il proprio elenco interno delle festività.
Giuseppe Buscema ha elaborato alcune simulazioni sull’impatto della festività. La tabella indica l’importo aggiuntivo netto per il lavoratore, cioè al netto di contributi previdenziali ed imposte, ed il relativo costo per il datore di lavoro.
| CCNL | Profilo | Netto in più | Costo azienda |
|---|---|---|---|
| Commercio (Confcommercio) | Commesso, 4° livello | 46,40 € | 94,44 € |
| Commercio (Confcommercio) | Impiegato, 2° livello | 49,62 € | 117,58 € |
| Metalmeccanici industria (Federmeccanica) | Operaio, livello D2 | 51,62 € | 106,30 € |
| Metalmeccanici industria (Federmeccanica) | Impiegato, livello B1 | 52,70 € | 124,33 € |
| Metalmeccanici artigianato (Confartigianato, CNA, Casartigiani, CLAAI) | Operaio, 5° livello | 41,62 € | 86,06 € |
| Metalmeccanici artigianato (Confartigianato, CNA, Casartigiani, CLAAI) | Impiegato, 1° livello | 47,38 € | 111,66 € |
| Studi professionali (Confprofessioni) | Addetto, livello 4S | 43,09 € | 87,50 € |
| Studi professionali (Confprofessioni) | Impiegato | 47,31 € | 112,38 € |
| Pubblici esercizi (FIPE) | Operaio, 6° livello | 38,84 € | 78,33 € |
| Pubblici esercizi (FIPE) | Impiegato, 1° livello | 46,78 € | 110,09 € |
Fonte: simulazioni di Giuseppe Buscema (Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro), riportate da Il Sole 24 Ore del 2 ottobre 2026. Importi indicativi riferiti ai profili esemplificati.
Quando la festività cadrà in un giorno feriale, i lavoratori con retribuzione mensile non riceveranno compensi aggiuntivi: la festività è infatti già compresa nella retribuzione ordinaria. In quel caso i dipendenti si asterranno dal lavoro.
Se invece il dipendente lavorerà nel giorno festivo, la prestazione sarà retribuita con la maggiorazione per lavoro festivo prevista dal CCNL applicato.
Nell’elaborazione delle buste paga di ottobre 2026 occorre riconoscere ai dipendenti la quota per la festività del 4 ottobre cadente di domenica. Per il personale in servizio quel giorno vanno inoltre retribuite le ore lavorate con la maggiorazione festiva. Il relativo costo aziendale, come mostrano le simulazioni, varia in base al CCNL ed alla qualifica.
Sì. Poiché cade di domenica, per la maggior parte dei dipendenti è una festività non goduta: nel cedolino di ottobre spetta una quota giornaliera aggiuntiva oltre alla normale retribuzione.
La normale retribuzione, la quota per la festività cadente di domenica ed il pagamento delle ore lavorate con la maggiorazione per lavoro festivo.
Sì. La festività nazionale di San Francesco va riconosciuta e retribuita anche se il CCNL applicato non ha ancora aggiornato il proprio elenco delle festività.
Secondo le simulazioni sul CCNL Pubblici Esercizi (FIPE), il costo è di 78,33 euro per un operaio di 6° livello (38,84 euro netti al lavoratore) e di 110,09 euro per un impiegato di 1° livello (46,78 euro netti).
Per i lavoratori con retribuzione mensile non sono previsti compensi aggiuntivi, perché la festività è compresa nella retribuzione ordinaria; i dipendenti si astengono dal lavoro. Chi lavora riceve la maggiorazione festiva prevista dal CCNL.
In sintesi, la nuova festività nazionale del 4 ottobre, istituita dalla Legge n. 151/2025, nel 2026 coincide con la domenica e genera una quota aggiuntiva nella busta paga di ottobre. Chi presta servizio quel giorno ha diritto anche al compenso per le ore lavorate con maggiorazione festiva.
Sintesi informativa non esaustiva dei chiarimenti ufficiali: non sostituisce una consulenza personalizzata e potrebbe non riflettere gli ultimissimi aggiornamenti normativi o di prassi. Studio Baroldi non risponde di interpretazioni o utilizzi impropri delle informazioni qui riportate.
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