DIPENDENTE & AMMINISTRATORE STESSA SRL?!

28/07/2026

Si può essere sia Amministratore che Dipendente nella stessa SRL? Tale compatibilità è ammessa solo se esiste un reale vincolo di subordinazione verso un organo superiore e se le mansioni operative sono chiaramente distinte dai compiti di gestione societaria.

Amministratore e dipendente nella stessa SRL turismo

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Amministratore e Dipendente
nella Stessa SRL

I 3 requisiti INPS e giurisprudenziali per il doppio ruolo, i casi sempre esclusi e l’applicazione pratica in hotel e campeggi a conduzione familiare

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🔎 In breve

Un socio-amministratore può essere anche dipendente della stessa SRL, ma solo a tre condizioni rigorose. Amministratore unico e amministratore delegato con poteri illimitati restano sempre esclusi: senza un reale controllo gerarchico esterno, l’INPS può riqualificare i compensi, negare le prestazioni e recuperare i contributi con sanzioni.

Il doppio ruolo di amministratore e dipendente: quando è possibile

La giurisprudenza e l’INPS ammettono che una persona sia contemporaneamente amministratore e dipendente della stessa società, ma solo in presenza di tre condizioni: il potere decisionale deve essere in parte affidato ad altri tramite un organo collegiale, deve esserci una prova rigorosa della subordinazione a un reale potere gerarchico esterno, e le mansioni da dipendente devono essere nettamente distinte da quelle amministrative.

I casi sempre esclusi

Restano sempre esclusi dal doppio ruolo l’amministratore unico e l’amministratore delegato con poteri illimitati: in entrambi i casi manca, per definizione, un soggetto terzo capace di esercitare un controllo gerarchico reale sulla persona.

Perché riguarda in particolare hotel e campeggi familiari

Nelle strutture ricettive a conduzione familiare è frequente che un socio amministratore svolga anche mansioni operative, ad esempio la direzione della struttura. In questi casi il doppio inquadramento regge solo se un altro amministratore o il consiglio esercita davvero potere di direzione e controllo, con elementi concreti come ferie autorizzate da terzi e rendicontazione periodica dell’attività.

Cosa rischia l’azienda se il doppio ruolo non regge?

Riqualificazione dei compensi versati, diniego delle prestazioni previdenziali richieste, recupero dei contributi con sanzioni e, nei casi più gravi, restituzione di prestazioni già percepite (NASpI, Cassa Integrazione) con interessi.

Cosa fare se ci si riconosce in questa situazione?

Verificare, prima di eventuali controlli, che esista un reale organo di controllo su chi ricopre il doppio ruolo e che le mansioni operative siano documentalmente distinte dai poteri di amministrazione.

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