SCADENZE FISCALI NOVEMBRE 2026 & NOVITA’ OTTOBRE PER AZIENDE

29/10/2026

Scadenze fiscali di novembre 2026 per le aziende: acconti, IVA, ritenute, INAIL e rivalutazioni. Novità di ottobre: rottamazione tributi locali e CPB.

Circolare del 3 novembre 2026

Scadenze fiscali di novembre 2026 e novità di ottobre per le aziende

Acconti, IVA, ritenute ed INAIL di novembre, rottamazione dei tributi locali entro il 15 dicembre, concordato preventivo biennale e le novità che riguardano hotel, campeggi e ristoranti

F24 ordinario16 novembre
Acconti e rivalutazioni30 novembre
Rottamazione tributi locali15 dicembre

A cura di Elisabetta Baroldi, Consulente del Lavoro presso Studio Baroldi (Venezia), studio di commercialisti, consulenti del lavoro e revisori legali attivo dal 1980, specializzato nella gestione di hotel, campeggi, villaggi turistici, ristoranti e pubblici esercizi.

In sintesi

  • 16 novembre: ritenute ed addizionali di ottobre, IVA mensile e del terzo trimestre, rate di REDDITI ed IVA 2026, quarta ed ultima rata INAIL, contributi fissi INPS artigiani e commercianti.
  • 30 novembre: secondo o unico acconto di IRPEF, IRES, IRAP e cedolare secca (non rateizzabile), comunicazione LIPE del terzo trimestre, bollo sulle fatture elettroniche, rivalutazione di partecipazioni e terreni.
  • Entro il 15 dicembre: domanda di rottamazione-quinquies per cartelle di Comuni e Regioni (IMU, TARI, multe, bollo auto), solo se l’ente ha aderito.
  • Concordato preventivo biennale: chi ha avuto la cessazione del CPB 2024-2025 non “rinnova” e perde l’accesso al ravvedimento 2020-2023.
  • Per chi gestisce strutture in affitto: l’IVA sulle opere realizzate su beni di terzi può essere chiesta a rimborso, se le opere servono davvero all’attività.

Scadenze fiscali e contributive di novembre 2026

Il calendario di novembre 2026 si concentra su due date: lunedì 16 per i versamenti periodici e lunedì 30 per gli acconti d’imposta. Di seguito le scadenze che riguardano le imprese, con particolare attenzione a quelle del settore turistico-ricettivo.

Scadenza Adempimento Chi e cosa
16 novembre Dati acquisti dall’estero Invio tramite SdI dei dati su acquisti di beni e servizi da soggetti non stabiliti in Italia, relativi ad ottobre (il termine del 15 cade di domenica). Esclusi bollette doganali, fatture elettroniche ed acquisti non rilevanti in Italia fino a 5.000 euro per operazione.
16 novembre Ritenute ed addizionali Versamento delle ritenute e delle addizionali IRPEF trattenute ad ottobre. Ritenute su lavoro autonomo e provvigioni rinviabili se il totale gennaio-ottobre non supera 100 euro.
16 novembre Prospetto in sostituzione del 770 Facoltà per i sostituti con non più di 5 dipendenti al 31.12.2025 di comunicare i dati aggiuntivi su ritenute e trattenute di ottobre, al posto del modello 770/2027 (scelta valida per tutto il 2026).
16 novembre IVA Mensili: liquidazione e versamento di ottobre. Trimestrali per opzione: terzo trimestre con maggiorazione dell’1%. Trimestrali “per natura”: terzo trimestre senza maggiorazione.
16 novembre Rate REDDITI, IRAP ed IVA 2026 Rate dei saldi e degli acconti da dichiarazione e del saldo IVA 2025, con interessi; il numero della rata dipende dalla data del primo versamento.
16 novembre INAIL Quarta ed ultima rata dei premi a saldo 2025 ed in acconto 2026, con interessi.
16 novembre INPS artigiani e commercianti Terza rata dei contributi fissi sul minimale (luglio-settembre).
25 novembre INTRASTAT Elenchi di ottobre, anche per chi ha superato nel mese la soglia trimestrale. Dal 2026 è più alta la soglia per gli acquisti intracomunitari di beni.
30 novembre Acconti imposte Secondo o unico acconto 2026 di IRPEF, cedolare secca, imposte sostitutive di minimi e forfettari, IRES, IRAP, IVIE, IVAFE ed imposta sulle cripto-attività. Non rateizzabile.
30 novembre Acconti contributi INPS Secondo acconto artigiani e commercianti sul reddito eccedente il minimale; secondo acconto del 40% per gli iscritti alla Gestione separata.
30 novembre Trattenuta acconti 730 Il datore di lavoro trattiene dalle retribuzioni di novembre il secondo o unico acconto IRPEF e cedolare secca; se lo stipendio è incapiente, il residuo slitta a dicembre con lo 0,4%.
30 novembre LIPE e bollo e-fatture Comunicazione delle liquidazioni IVA del terzo trimestre; bollo sulle fatture elettroniche di luglio-settembre (più quello dei trimestri precedenti se sotto i 5.000 euro complessivi).
30 novembre Ravvedimento REDDITI ed IRAP Regolarizzazione dei versamenti insufficienti con scadenza 31 agosto, con sanzione ridotta dell’1,39% più interessi legali. Dopo, entro il 31.10.2027, sanzione del 3,13%.
30 novembre Rivalutazione partecipazioni e terreni Perizia giurata e versamento dell’imposta sostitutiva (21% quote, 18% terreni) o della prima rata.
30 novembre Assegnazione beni ai soci ed estromissione Società che hanno assegnato o ceduto beni ai soci entro il 30.9.2026: saldo del 40% delle imposte sostitutive. Imprenditori individuali che hanno estromesso l’immobile strumentale: 60% dell’imposta sostitutiva dell’8% (il 40% entro il 30.6.2027).
30 novembre Contratti di locazione Registrazione con modello RLI dei contratti decorrenti da inizio novembre ed imposta di registro su rinnovi ed annualità, con F24 ELIDE.

Altre scadenze di settore: 10 novembre per CAF e professionisti (consegna ed invio dei 730 integrativi), 16 novembre per i gestori di apparecchi da intrattenimento, 30 novembre per il regime IOSS (dichiarazione e versamento di ottobre) e per l’acconto del 30% della web tax a carico dei grandi gruppi digitali.

⚠Attenzione agli acconti del 30 novembre: non si possono rateizzare. Se il 2026 è il primo anno di concordato preventivo biennale e l’acconto è calcolato con il metodo storico, si applica una maggiorazione specifica. Per le strutture stagionali, che a novembre hanno incassi ridotti, conviene verificare ora la liquidità disponibile.

Rottamazione-quinquies dei tributi locali: domanda entro il 15 dicembre

Comuni, Regioni ed altri enti territoriali che riscuotono tramite l’Agenzia delle Entrate-Riscossione hanno potuto aderire alla rottamazione-quinquies per i carichi affidati dal 2000 al 2023 (art. 10-quinquies DL 38/2026). Per l’impresa il vantaggio è lo stralcio automatico di sanzioni ed interessi: si pagano solo capitale, spese di esecuzione e di notifica.

  • Prima verifica: l’ente creditore deve risultare nell’elenco degli aderenti pubblicato sul sito della Riscossione. Restano fuori i tributi riscossi direttamente dal Comune o da concessionari privati.
  • Prospetto informativo: elenca i debiti rottamabili; si richiede dall’area riservata o dall’area pubblica con documento d’identità.
  • Domanda: dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, solo online, indicando il numero di rate ed impegnandosi a rinunciare ai giudizi in corso.
  • Dopo la domanda: esito entro il 28.2.2027, prima rata entro il 31.3.2027, fino a 54 rate bimestrali con interessi del 3% annuo dal 1° aprile 2027.

Concordato preventivo biennale 2026-2027: rinnovo, cessazione e ravvedimento

La circolare AdE n. 8 del 6 ottobre 2026 riordina i chiarimenti sul CPB alla luce del D.Lgs. 148/2026. Chi rinnova per il 2026-2027 dopo il CPB 2024-2025 indica nel modello il reddito ed il valore della produzione effettivi del 2025, rettificati (artt. 15-17 D.Lgs. 13/2024), senza poter aggiungere componenti positivi per migliorare il punteggio ISA 2025.

Con la FAQ n. 1 del 13 ottobre 2026 l’Agenzia ha chiarito che, se il CPB 2024-2025 è cessato, l’adesione al 2026-2027 non è un rinnovo: niente benefici collegati e niente accesso al ravvedimento 2020-2023. Per chi rinnova, il ravvedimento si perfeziona con l’F24 della prima o unica rata delle imposte sostitutive tra l’1.1.2027 ed il 15.3.2027 (provv. 23.10.2026 n. 296141).

Altre due precisazioni: per l’ISA EG69U (costruzioni) la verifica del limite di 7.746.853,50 euro di ricavi tiene conto delle variazioni delle rimanenze (FAQ n. 2); dal CPB 2026-2027 il professionista associato non è escluso se la propria attività individuale e quella dell’associazione rientrano in ISA diversi (risposta n. 191/2026).

IVA: due chiarimenti utili per campeggi ed hotel

Rimborso IVA sulle opere realizzate su beni di terzi

Con la risposta n. 192 del 27 ottobre 2026 l’Agenzia conferma che spetta il rimborso IVA anche per le opere realizzate su beni di proprietà di terzi. Conta la natura di “bene di investimento”, non l’ammortizzabilità contabile, ma servono due condizioni: una detenzione durevole del bene ed un collegamento effettivo con l’attività imponibile.

Il caso tipico nel nostro settore

Molti campeggi ed hotel sono gestiti da una società che ha in affitto terreni ed immobili di proprietà della famiglia o di terzi, e che realizza a proprie spese piazzole, impianti, piscine o ristrutturazioni. Quando l’investimento genera un credito IVA importante, questo chiarimento apre la strada al rimborso, anziché attendere anni per recuperarlo in compensazione. Vanno però documentati la durata del contratto e l’uso delle opere nell’attività ricettiva.

Sistemi di accumulo per il fotovoltaico: niente IVA al 10%

La risposta n. 181/2026 esclude l’aliquota del 10% per la cessione con installazione di un sistema di accumulo su un impianto fotovoltaico già operativo. L’aliquota ridotta vale solo per i beni necessari a realizzare l’impianto di produzione: la batteria immagazzina energia ma non la produce, quindi si applica l’aliquota ordinaria.

Investimenti e fisco d’impresa

  • Iper-ammortamento: dalle ore 12:00 del 15 ottobre 2026 è aperta sulla piattaforma GSE (Area Clienti) la comunicazione di completamento degli investimenti 4.0 ex L. 199/2025, da inviare con l’apposito modello dopo l’interconnessione dei beni ed entro il 15.11.2028 (DM 14.10.2026).
  • Interessi da ravvedimento indeducibili: secondo la risposta n. 185/2026 seguono il trattamento dell’imposta e sono indeducibili ai fini IRES; gli interessi da conciliazione giudiziale restano invece deducibili, fuori dall’art. 96 TUIR.
  • Partite IVA inattive: il provv. 12.10.2026 n. 277710 individua le partite IVA senza attività da tre anni incrociando fatture elettroniche, corrispettivi e versamenti. L’avviso arriva al domicilio digitale (o con raccomandata A/R, area riservata ed App IO); entro 60 giorni ci si può opporre presso un ufficio dell’Agenzia, con riattivazione retroattiva.

Novità per la gestione del personale

Esonero contributivo per le aziende certificate sulla conciliazione famiglia-lavoro

Il decreto interministeriale firmato l’8 settembre 2026 rende operativo l’esonero dell’art. 6 del DL 62/2026: fino all’1% dei contributi a carico del datore di lavoro, entro 50.000 euro annui per azienda, per i mesi di validità della certificazione (36 mesi) e comunque non oltre il 31.12.2028. Servono la certificazione secondo la UNI/PdR 192:2026, la regolarità contributiva (art. 1 co. 1175 L. 296/2006), il rispetto della disciplina sugli aiuti di Stato ed un trattamento economico non inferiore a quello dei CCNL leader.

Bonus mamme 2026: domanda entro il 31 dicembre

Le lavoratrici dipendenti (escluso il lavoro domestico) ed autonome con due figli, il più piccolo sotto i 10 anni, o con tre o più figli, il più piccolo sotto i 18 anni, e redditi da lavoro 2026 fino a 40.000 euro, ricevono 60 euro per ogni mese di lavoro. La domanda va presentata all’INPS entro il 31.12.2026 (31.1.2027 se il requisito matura a dicembre); il pagamento è in unica soluzione a dicembre 2026 o da gennaio 2027 (circ. INPS 106/2026, msg. 3343/2026). Le madri con tre o più figli a tempo indeterminato restano invece nell’esonero IVS del 100% fino al 31.12.2026.

⚠Per i datori di lavoro: il bonus è pagato direttamente dall’INPS e non passa dalla busta paga, ma le dipendenti stagionali spesso non ne conoscono l’esistenza. Informarle in tempo è un gesto concreto di attenzione al personale.

Altre novità di ottobre 2026

Credenziali Sister sostituite da SPID e CIE

Dal 15.11.2026 non si rilasciano più credenziali Sister per i servizi ipotecari e catastali; entro il 31.12.2026 saranno disattivate con preavviso di almeno 10 giorni. Si accederà con SPID, CIE, CNS o Fisconline/Entratel (provv. 13.10.2026 n. 278149).

Piccola proprietà contadina: la fusione non fa decadere le agevolazioni

La fusione per incorporazione di una società agricola che ha acquistato terreni con le agevolazioni PPC o per i territori montani da meno di cinque anni non è un’alienazione, purché l’incorporante resti società agricola IAP e prosegua la coltivazione fino al quinquennio (risposta n. 183/2026).

Cinque per mille: nuovi modelli di rendicontazione

Il DM 15.10.2026 n. 257 aggiorna modelli e Linee Guida per gli enti di competenza del Ministero del Lavoro: modelli A e B sotto i 20.000 euro, piattaforma dedicata sopra. La pubblicazione online del rendiconto è obbligatoria e sanzionabile solo da 20.000 euro in su.

Pensioni dei lavoratori autonomi e contributi regolarizzati dopo la domanda

Per pensioni anticipate e di invalidità di artigiani, commercianti, agricoli ed iscritti alla Gestione separata, se i contributi determinanti per il diritto vengono regolarizzati dopo la domanda, la decorrenza slitta al mese successivo alla regolarizzazione, anche in caso di rateizzazione (msg. INPS 3113/2026). Se la contribuzione non è determinante, cambia solo l’importo.

ISCRO: percorsi di aggiornamento professionale

Il DM 3.9.2026 regola i percorsi formativi collegati all’indennità per i professionisti iscritti alla Gestione separata: enti titolati o accreditati, attestazioni digitali sul SIISL, segnalazione ai Centri per l’impiego dopo 90 giorni senza percorso avviato.

Docenti e ricercatori rientrati: l’immobile ricevuto in donazione non proroga l’agevolazione

La proroga dei benefici richiede l’acquisto a titolo oneroso di un’abitazione in Italia; la donazione non basta (risposta n. 190/2026).

Dipendenti pubblici: imposta sostitutiva del 15% sul trattamento accessorio

Vale per il 2026 entro 800 euro di compensi e con redditi di lavoro dipendente, pensioni comprese, fino a 50.000 euro; oltre gli 800 euro si torna alla tassazione ordinaria (risposta n. 186/2026).

Domande frequenti

Quali sono le principali scadenze fiscali di novembre 2026?

Il 16 novembre per ritenute, IVA, rate delle dichiarazioni ed ultima rata INAIL; il 25 per gli INTRASTAT; il 30 per acconti di imposte e contributi, LIPE, bollo sulle fatture elettroniche e rivalutazione di partecipazioni e terreni.

Il secondo acconto del 30 novembre si può rateizzare?

No. Il secondo o unico acconto di IRPEF, IRES, IRAP e dei contributi INPS va versato in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2026.

Posso rottamare le cartelle IMU e TARI del mio Comune?

Sì, se il Comune ha aderito, se le cartelle sono state affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 2000 ed il 2023 e se presenti domanda online entro il 15 dicembre 2026. Sanzioni ed interessi vengono stralciati.

Se il mio concordato 2024-2025 è cessato posso fare il ravvedimento 2020-2023?

No. Secondo la FAQ AdE del 13 ottobre 2026 l’adesione al CPB 2026-2027 dopo una cessazione non è un rinnovo, ed il ravvedimento 2020-2023 è riservato a chi rinnova.

Gestisco un campeggio su un terreno in affitto: posso chiedere il rimborso IVA sui lavori?

Sì, secondo la risposta AdE n. 192/2026, se le opere sono beni di investimento destinati all’attività e la detenzione del terreno è durevole. La verifica va fatta caso per caso sul contratto e sull’uso delle opere.

Quanto vale l’esonero contributivo per la conciliazione famiglia-lavoro?

Fino all’1% dei contributi a carico del datore di lavoro, con un tetto di 50.000 euro annui, per le aziende certificate UNI/PdR 192:2026 e comunque non oltre il 31.12.2028.

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Novembre 2026 concentra versamenti importanti in poche date, mentre la rottamazione dei tributi locali ed il CPB richiedono scelte da fare entro dicembre. Per la rivalutazione di quote e terreni in scadenza il 30 novembre, leggi la nostra circolare dedicata: Rivalutazione partecipazioni e terreni 2026.

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Riferimenti normativi e di prassi

  • CPB: D.Lgs. 13/2024; D.Lgs. 148/2026; circ. AdE 4/2026 e 8/2026; FAQ AdE 13.10.2026; provv. 23.10.2026 n. 296141; risposta n. 191/2026
  • Rottamazione-quinquies enti territoriali: L. 199/2025, art. 1 co. 82-100; DL 38/2026, art. 10-quinquies; FAQ AdER 15.10.2026
  • IVA: DPR 633/72, art. 30 e Tabella A parte III nn. 127-quinquies e 127-sexies; ris. AdE 20/2025; risposte n. 181/2026 e 192/2026
  • Iper-ammortamento: L. 199/2025; DM MIMIT 14.10.2026
  • Interessi da ravvedimento: risposta n. 185/2026; partite IVA inattive: DPR 633/72 art. 35 co. 15-quinquies, provv. 12.10.2026 n. 277710
  • Lavoro: DL 62/2026 art. 6, conv. L. 112/2026; decreto interministeriale 8.9.2026; UNI/PdR 192:2026; L. 199/2025 art. 1 co. 207; circ. INPS 106/2026, msg. INPS 3343/2026 e 3113/2026; DM 3.9.2026 (ISCRO)
  • Altro: provv. 13.10.2026 n. 278149 (Sister); DM 15.10.2026 n. 257 (cinque per mille); risposte n. 183, 186 e 190/2026

Sintesi informativa non esaustiva dei chiarimenti ufficiali: non sostituisce una consulenza personalizzata e potrebbe non riflettere gli ultimissimi aggiornamenti normativi o di prassi. Studio Baroldi non risponde di interpretazioni o utilizzi impropri delle informazioni qui riportate.

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